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Settimana prossima di nuovo in compagnia dell'anticiclone Africano!

Insomma, l'estate 2017 ha deciso di seguire un canovaccio ormai ben consolidato: lunga ondata di caldo africana - rinfrescata atlantica di pochi giorni - nuova ondata africana, e così di seguito; il tutto, è bene sottolinearlo, in un quadro di pressoché totale assenza di piogge.

Questo andazzo sarà rispettato nei prossimi giorni: così dopo tre-quattro giorni di tregua, con temperature che sono scese anche al di sotto delle medie del periodo e in cui abbiamo registrato, dopo settimane, anche un po' di pioggia (beninteso: del tutto insufficiente a colmare i pesanti deficit accumulati da inizio anno), ecco che si riaffaccia l'anticiclone africano, sì, proprio quello che ormai da due mesi sembra così innamorato dell'Italia e dell'intero bacino occidentale del Mediterraneo...

Lo scenario europeo è sempre più o meno simile (si veda la figura di copertina riportata anche al termine dell'articolo, che mostra la situazione sinottica alla superficie di 500 hPa per la giornata di lunedì 31 luglio, come prevista dal modello MC-EMM 10 by www.meteocenter.it in esclusiva per noi di www.meteoincalabria.it): vasta area depressionaria che si estende tra Gran Bretagna e penisola Scandinava con relativo richiamo di aria calda a tutte le quote sul suo bordo sud-orientale: aria che, quindi, proveniente dai vasti terriotori desertici del Sahara è destinata a invadere, a partire da sabato 29 luglio, i territori orientali della Spagna, la Francia meridionale, l'intera penisola italiana e, di seguito, la penisola balcanica sino a spingersi addirittura, nei giorni successivi, sin verso l'Ucraina.

Questa volta, però, con un'aggravante: i modelli di previsione globale, come GFS (l'"americano") ed ECMWF (l'europeo), sembrano prospettare una straordinaria e tenace persistenza di tale scenario che, probabilmente, potrebbe protrarsi forse anche per tutta la prossima settimana!

Così il quadro sembra ben delineato: a partire sin da domani, sabato 29 luglio, le temperature alla quota della superficie isobarica 850 hPa (cioè circa 1550 m slm) quindi in "aria libera", supereranno, seppur di poco, le medie del periodo attestandosi sui valori di +18°/+19° (ricordiamo che la media di questa parte dell'anno, la più calda, sulla Calabria, è di +17°/+18°). 

Da domenica, poi, tali temperature si attesteranno oltre i +20°, stabilizzandosi sui +21°/+23° (sempre alla quota di 1550 m slm) a partire da martedì fino a..... data da destinarsi.

Si consideri che, in ogni caso, il cuore più caldo di questa ennesima ondata di aria calda sahariana, stavolta dovrebbe interessare il nord ma soprattutto il centro Italia (come mostrato dall'area marroncina confinata dal tratteggio bianco dalla figura di copertina) dove, in particolare da martedì sino a venerdì le isoterme, sempre alla quota di 1550 m slm, dovrebbero toccare valori molto alti pari a +25°/+26°!

 

Effetti al suolo

Da domenica 30 luglio, le temperature si riporteranno oltre le medie stagionali, toccando valori di +34°/+35° nelle zone interne vallive. Come sempre più fresche, ma più umide, le zone litoranee, grazie all'azione delle brezze marine.

Nel corso della settimana tali temperature massime sono destinate ulteriormente e gradualmente ad elevarsi, con picchi anche di +36°/+38° sempre nelle zone interne vallive, mentre sulle zone litoranee toccheremo valori di +31°/+32° (sempre con maggiore umidità).

Ovviamente il tutto in un contesto di tempo bello (forse qualche innocua nube bassa potrebbe formarsi sui litorali tirrenici) e con mari al più poco mossi.

 

Insomma, al momento, sembra che la nuova ondata africana possa essere molto persistente ma senza toccare i picchi estremi dei giorni scorsi e della fine di giugno.

Ancora, però, siamo nel campo delle possibilità: invitiamo pertanto tutti i nostri utenti a seguire i nostri prossimi aggiornamenti sempre su www.meteoincalabria.it



del: 28-07-2017 - Tags: caldo, ondata, africano, subtropicale, sahara, centro, italia, luglio, 2017, deficit, calabria, gfs, ecmwf, anticiclone