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Notte quasi invernale nelle zone interne della Calabria: raggiunti -1,3°!

L'irruzione dell'aria fredda (relativamente al periodo) proveniente dalla Groenlandia e convogliata nella giornata di sabato sulla Calabria mediante intensi venti di tramontana, ha provocato un deciso abbassamento delle temperature che sin dalla serata, come testimoniato dall'articolo di aggiornamento di ieri sera, hanno raggiunto valori di poco al di sotto dello zero sulle zone montuose.

Ebbene nella notte tra sabato e domenica tale calo si è fatto ancor più deciso soprattutto nelle zone interne, là dove la calma dei venti è stata favorita non solo dalla generale attenuazione della tramontana, ma anche dalla complessa orografia della Calabria, dove dominano valli e conche quasi sempre riparate dai monti e colli circostanti.

Come risultato, nelle figure successive si riportano le mappe (su cui invitiamo a cliccare per ingrandire) delle temperature minime di questa notte tratte dal sito meteonetwork.it:

Come si vede il quadro è molto complesso: mentre sulle zone litoranee le temperature si sono mantenute su valori compresi tra i 14° e i 17° (Crotone, ad esempio ha fatto registrare 14,8°, Reggio Calabria 16,8°) e mentre sulle aree collinari non interne le temperature sono state intorno ai 10°-12° (si segnalano, ad esempio Catanzaro con 11,4°, Vibo Valentia con 11,9°, Castrovillari 9,7°) ecco che nelle aree interne i valori sono scesi al di sotto dei 5°, valori, quindi, pressoché invernali!

Il record di stanotte spetta alle stazioni Arpacal di Botte Donato posta a 1928 m slm nella Sila Grande e di Ciricilla nel comune di Taverna (CZ), posta nella Sila Piccola a 1411 m slm con -1,3°: per quest'ultima stazione si riporta, in copertina, il grafico delle temperature notturne tratte sempre da meteonetwork.it.

Seguono le stazioni Arpacal di Monte Curcio posta a 1780 m slm nella Sila Grande con -1,1° e di Cecita posta a 1120 m slm con -0,8°.

Ancora si segnalano la stazione Arpacal di Lorica a 1320 m slm con +0,2°, e la nostra stazione (www.meteoINcalabria.it) di Camigliatello Silano (Sila Grande) a 1370 m slm, con +0,4°.

Importanti le performance anche del vibonese con le stazioni Arpacal di Mongiana (916 m slm) con +1,2° e di Serra San Bruno (813 m slm) con +1,3°.

Da segnalare inoltre i +4,3° di Gambarie d'Aspromonte (RC) a 1320 m slm.

Notevoli, infine, fra le aree urbane più importanti della Calabria, i valori registrati dalla stazione Arpacal di Cosenza (240 m slm) con +5,0°, dalla nostra stazione (www.meteoINcalabria.it) di Rende - Cancello Magdaloni posta a 173 m slm con +4,7°, nonchè dalla stazione Arpacal di Lamezia Terme con +8,8°, unica fra le località litoranee a mostrare tale basso valore.

Come si vede la particolarità è che in molte occasioni località poste in basso hanno mostrato valori di temperatura minima uguali a quelle poste a quote superiori: si vedano, ad esempio, i casi di Ciricilla (in raffronto a Botte Donato), Cosenza, così come Lamezia Terme. La spiegazione va ricercata sempre nel fenomeno dell'inversione termica che, in casi di notti limpide e di calma di venti, rende le conche e le valli più fredde dei versanti e delle vette.

 

a cura di Fabio Zimbo

 

 


del: 08-10-2017 - Tags: temperature, minime, invernali, -1.3°, botte, donato, sila, monte, curcio, ciricilla, taverna, cosenza, catanzaro, reggio, vibo, valentia, crotone, rende, serra, san, bruno, mongiana, camigliatello, lorica, gambarie, aspromonte, sottozero, ottobre, 2017, inversione, termica