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CALDO "PAZZESCO" NELLA PROSSIMA SETTIMANA? CI VUOLE CAUTELA...

Siamo alle solite: le sirene mediatiche non si fermano mai!!!

Arriva la stagione invernale e: "...sta per arrivare l'inverno più freddo degli ultimi 100 anni!". 

Arriva la stagione estiva e: "...si prepara Caronte che ci porterà 45°!!!".

Titoli sensazionalistici che, ribadiamo, non c'entrano nulla con la meteorologia, una scienza giovane che, oggi, nonostante il notevole progresso degli ultimi decenni, riesce a dare previsioni con un minimo di attendibilità in un range di 3/5 giorni al massimo.

E' con queste premesse che, quindi, cerchiamo di mettere un po' d'ordine nella (triste) vicenda di questi assurdi strombazzamenti.

La situazione è questa: un esteso promontorio anticiclone di origine sub-tropicale domina l'Europa centrale e meridionale ormai da giorni. Il "cuore caldo" di tale zona, però, almeno sinora, si è limitato a investire la penisola iberica e la Francia occidentale, con temperature che, in particolare sulla Spagna, hanno superato su vaste aree i 40°, con picchi di 44°: si veda, ad esempio, la mappa delle temperature massime registrate il 18 giugno, come rielaborate dal sito www.meteociel.fr.

Caldo davvero molto intenso che ha contribuito certamente ad amplificare gli effetti del terribile incendio portoghese.

 

Sempre fino ad ora, la Calabria è rimasta ai margini di questo "cuore caldo", grazie anche all'azione di una goccia di aria fredda che ha causato un po' di instabilità e un'azione rinfrescante nel passato weekend. Quindi, pur rientrando pienamente in questa zona d'alta pressione africana, la Calabria ha registrato temperature in media, o addirittura poco al di sotto.

Le cose, però, stanno per cambiare.

L'azione di una profonda bassa pressione sul nord della Gran Bretagna e la Scandinavia e il (probabile) successivo affondo di una saccatura sull'Europa occidentale, modificherà l'evoluzione dell'asse del promontorio anticiclonico stesso che, dalla direzione SUD-NORD che ha favorito la risalita dell'alito rovente sulla penisola iberica di cui abbiamo parlato in precedenza, tenderà a ruotare in senso orario, disponendo, soprattutto a partire dall'inizio della prossima settimana, la traiettoria del flusso più caldo e rovente verso l'Italia e la nostra regione.

Gli effetti sulla Calabria sono presto individuati: in primis si registrerà un graduale ma inesorabile aumento delle temperature durante il weekend e lunedì, quando le temperature nelle zone interne vallive della nostra regione potrebbero toccare anche i 36°/37°. Tale graduale aumento, poi, potrebbe culminare in una scudisciata di aria sahariana ancora più calda proveniente da sud-ovest, a partire da martedì 27 giugno....e come si vede siamo giunti a parlare del tempo che potrebbe fare fra 5 giorni! Come dicevamo in precedenza, questo è un limite che non possiamo, e non vogliamo, valicare, se non a livello di "ipotesi", visto che oltrepassandolo, giungeremmo a stilare previsioni con scarsa affidabilità.

Insomma ciò che v'è di certo è l'intensificazione graduale del caldo nel weekend e fino a martedì, dopodiché, si possono solo fare ipotesi: quella attualmente proposta dai principali modelli matematici mondiali, GFS (l'americano) e ECMWF (l'europeo) è, come detto, di una intensa e veloce ondata di aria molto calda di origine sahariana nella giornata di mercoledì 28 e al massimo in quella di giovedì 29 giugno, causata da un richiamo pre-frontale, cioè che precede l'arrivo di una perturbazione atlantica prevista in affondamento sull'Italia fra una settimana esatta, che quindi rinfrescherebbe il campo termico. 

Nel momento clou, le temperature potrebbero toccare, alla quota isobarica di 850 hPa (circa 1500 m slm), valori anche di +25°/26° (10° oltre le medie del periodo), come si vede dai cosiddetti "spaghi" che forniscono, con la linea rossa, la temperatura media del periodo, e con le linee colorate tutti i possibili scenari previsti dal modello GFS: evidente risulta la grande incertezza di previsione per il periodo 28-29 giugno (contrassegnato dall'ovale arancione), con scenari che vanno da +18° (caldo intenso ma tutto sommato ancora sopportabile) ai suddetti +25°: la distanza fra queste linee colorate testimonia proprio la grande incertezza e, quindi, la non completa affidabilità della previsione proposta (si noti che, di contro, le linee colorate nei prossimi 1-3 giorni siano molto più simili fra loro, segno di una maggiore affidabilità previsionale). 

 

Temperature attese sulla Calabria da mercoledì 28? Impossibile, al momento prevederlo con un minimo di affidabilità. Se, e ribadiamo il SE (i cambiamenti anche sostanziali sono dietro l'angolo), dovesse riconfermarsi tale scenario, si potrebbero toccare, nelle zone interne di valle, anche punte di 40° in dipendenza, però, di numerosi fattori che oggi non si possono prevedere, come la presenza o meno di nuvolosità, l'attivazione di venti di favonio, etc...

Come si vede, i dubbi sul tappeto sono moltissimi, quindi affermare con certezza che la prossima settimana si raggiungeranno 45° è assurdo e completamente in malafede.

Invitiamo sempre a seguire i nostri aggiornamenti su www.meteoincalabria.it per una corretta informazione meteo!

 


del: 22-06-2017 - Tags: caldo, sahara, africano, anticiclone, 40°, giugno, 2017, calabria, ondata, subtropicale